Incontro con Giuliana Musso

Incontro con Giuliana Musso

Casa delle Donne
Via L. Animale 20/22 – Terni

venerdì 2 dicembre ore 17.30 in collaborazione con L’Assessorato alla Cultura del Comune di Terni e l’Associazione Nascere in Casa Umbria

In occasione dello spettacolo Nati in Casa, in scena al Teatro Secci il 3 dicembre alle ore 21:00, la Casa delle Donne, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Terni e l’Associazione Nascere in Casa Umbria, organizza il 2 dicembre alle ore 17,30 un’incontro per il pubblico con l’autrice/attrice Giuliana Musso.

giuliana

Nati in Casa
Teatro Secci, 3 dicembre , ore 21.00
Prezzo del biglietto: € 9,00 Intero, di €6,00 Ridotto

NATI IN CASA
con Giuliana Musso
di Giuliana Musso e Massimo Somaglino
regia di Massimo Somaglino

Si nasceva in casa, una volta. Nei paesi c’era una donna che faceva partorire le donne. La “comare”,la chiamavano, era la levatrice, l’ostetrica. Nati in casa racconta la storia di donne che furono levatrici in un nord-est italiano ancora rurale e ci racconta l’evento più straordinario e al contempo meno narrato della nostra storia: il parto. Espulso dalla tradizione della trasmissione orale e scritta, il racconto del parto si è ritrovato relegato ad una narrazione femminile intima, quasi segreta, mai pubblica. Nati in casa riconduce il racconto del parto nello spazio epico della narrazione teatrale popolando la dimensione pubblica per eccellenza, il palcoscenico, di figure femminili con grandi pance, di donne che assistono altre donne che da sempre scaraventano l’umanità alla luce.
La narrazione però non ha potuto fermarsi laggiù dove le ostetriche pedalavano nella notte e le famiglie erano piene di bambini: ha incontrato anche le ostetriche ospedaliere di oggi, che hanno sul collo il fiato di medici e primari, che accolgono puerpere sempre più terrorizzate dal parto e toccano con mano i paradossi della medicina difensiva. L’Italia oggi è un paese con un tasso di medicalizzazione del parto tra i più alti del mondo. Ed è proprio l’oggi la porta d’ingresso che ci viene spalancata davanti in un prologo che toglie il fiato dalle risate e dall’imbarazzo, tanto è sottile la linea di demarcazione tra tragedia e commedia, oggi.
In un semplice susseguirsi di risa e lacrime, Nati in casa ci ricorda che il corpo delle donne è potente, che partorire non è una malattia, che i sentimenti sono forme di intelligenza, e che ogni nascita è anche la nostra.

Il monologo è stato scritto da Giuliana Musso e da Massimo Somaglino, che ne ha curato anche la regia, nell’ormai lontano 2001. In questi anni ha superato la boa delle 300 repliche, è stato accompagnato da due diverse case di produzione, prima da Teatro Club Udine e poi, dal 2008, da La Corte Ospitale di Rubiera (RE). Nel 2004 è stato trasmesso in versione ridotta dalla trasmissione Report su RaiTre, nel 2006 è uscito in dvd, in tutte le edicole, allegato al quotidiano L’Unità. Il testo è stato pubblicato dall’editore Minimum Fax nell’antologia “Senza corpo” (2009) e nel 2010, tradotto in francese, ha partecipato al progetto Face à Face, presentato al Theatre de la Ville di Parigi e trasmesso in versione radiofonica da France Culture. E’ stato organizzato all’interno di svariati convegni sul parto, negli ospedali, dai collegi delle ostetriche, dalle associazioni per il parto attivo ed è stato rappresentato come “lectio magistralis” alla scuola di ostetricia di Milano.

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